Italian wine reviews (tasted through January 2020)

Italian Editor Kerin O’Keefe reviews Italian wines for Wine Enthusiast since May 2013. Below you will find a recap of the reviews of the month with the score given by Kerin to each wine. You can find all the complete reviews in winemag.com

Qui di seguito trovate in anteprima i punteggi delle recensioni di Kerin.
Le recensioni complete poi saranno facilmente visionabili inserendo il nome del produttore o del vino su winemag.com

Check out my latest reviews: (138 wines) Brunello di Montalcino and more

blind tasting Kerin O'Keefe

Brunello di Montalcino 2015: il buono, il brutto e il cattivo (e il grande)

Se sei un appassionato di vino italiano, avrai probabilmente sentito il brusio che circonda la vendemmia 2015 del Brunello di Montalcino, appena uscita, con alcuni che si sbilanciano ad affermare che è una delle migliori annate di sempre. Dopo la piovosa annata 2014, non sorprende che un certo numero di produttori di vino locali abbiano propagandato la grandezza del 2015 ben prima della sua uscita ufficiale del 2020.

Reality Check

Con poche eccezioni, le annate non sono quasi mai uguali a Montalcino. Le variazioni tra altitudini, suoli e microclimi, nonché l’esperienza e gli stili dei produttori, rendono tale acclamazione radicale quasi impossibile da applicare al Brunello. Ma in tutti i miei anni di degustazione del Brunello, non ho mai visto un’annata con una performance così irregolare come il 2015.

In questa annata complessivamente calda e asciutta, ci sono alcuni splendidi Brunello 2015. Ma ci sono anche un numero senza precedenti di vini ad alta gradazione alcolica con il 15%, e anche il 15,5% (e forse anche di più, considerando la tolleranza dello 0,5% consentita dalla normativa), che mancano di freschezza ed equilibrio. E tra questi due estremi, ci sono anche alcuni vini magri con alcool contenuto, ma frutti acerbi.

Ecco la mia analisi del Brunello 2015 – il buono, il brutto e il cattivo – per aiutarti a dare un senso a questa annata da “acquirente attento”.

© Paolo Tenti | Fortezza di Montalcino

Il buono
La buona notizia è che ci sono alcuni stupendi Brunelli 2015, come Madonna delle Grazie di Il Marroneto, che ha guadagnato uno dei miei rari 100 punti. Carico di finezza, è vibrante, impeccabilmente equilibrato e uno dei pochi della vendemmia con un serio potenziale di invecchiamento.

Degli oltre 200 vini recensiti, con degustazioni alla cieca, ben 18 vini hanno ottenuto un punteggio pari o superiore a 95 punti – l’eccellenza assoluta. Molti dei miei migliori vini provengono da vigneti d’alta quota che generalmente offrono prestazioni migliori nelle annate calde e asciutte. La maggior parte proviene da produttori di spicco della denominazione che hanno anni, se non generazioni, di esperienza enologica.

Mentre le aree classiche appena a sud e a nord della città di Montalcino sono andate complessivamente bene, questa annata dipendeva maggiormente da ciò che i produttori facevano, o non facevano, nei vigneti invece di specifiche sottozone. Anche alcune delle aree più rinomate della denominazione hanno avuto risultati contrastanti.

Il cattivo

L’anno è iniziato con un inverno secco che ha portato ad una primavera piuttosto secca, con temperature che sono aumentate a giugno.

Luglio è stato eccezionalmente caldo, poiché le temperature hanno superato i 40° a metà mese e hanno portato a condizioni di siccità. Anche agosto ha avuto poche precipitazioni. La pioggia è caduta la prima settimana di settembre ed ha raffreddato le vigne, ma le temperature sono aumentate di nuovo a metà mese.

Il momento in cui si effettua la vendemmia è sempre un fattore molto importante. Con un vitigno volubile come il sangiovese, quando raccogliere è sempre importante, ma negli anni caldi e asciutti diventa fondamentale.

“Il 2015 non è stato caldo come il 2003 o il 2011, ma era pur sempre caldo e secco, con luce solare intensa e costante durante la stagione di crescita. Scegliere la maturazione ideale è stato fondamentale perché aspettare anche solo tre o quattro giorni in più espone al rischio di avere uva troppo matura ”, afferma Lorenzo Magnelli, comproprietario/enologo della azienda di famiglia Le Chiuse. “Quando l’uva è troppo matura, si perde l’eleganza, la precisione e la freschezza caratteristiche essenziale di un Brunello eccellente.”

Magnelli, tra i primi a raccogliere nella sua zona a nord di Montalcino, ha ottenuto un grande risultato nel 2015.

Il brutto

Sebbene alcuni produttori stiano comprensibilmente promuovendo l’annata 2015, l’opposto polare del freddo e umido 2014, non è a mio parere una delle migliori annate di tutti i tempi per il Brunello. Il numero, seppur relativamente limitato, di vini squilibrati con alcool elevato e frutta cotta mostra come il Sangiovese soffra in annate calde e secche, condizioni che sono diventate la nuova normalità. E questa non è una questione di preferenze personali. La maggior parte di questi vini ad alto numero di ottani non ha la frutta e l’acidità fresca necessari per controbilanciare tali caratteristiche rendendoli squilibrati. Tutto questo li rende vini difficili, con un potenziale di invecchiamento limitato.

Se la raccolta quando l’uva era troppo matura portava a vini muscolosi e monodimensionali, i produttori che raccoglievano troppo presto finivano con vini magri e con sensazioni di frutta acerba.

“Il Sangiovese ha difficoltà a difendersi negli anni caldi”, afferma l’enologo Paolo Salvi. “Girare il terreno per mantenere il terreno umido è fondamentale, oltre ad un’attenta gestione della chioma non defogliando troppo per evitare di esporre l’uva al sole”.

Salvi, che ha assaggiato per anni con il maestro del Sangiovese Giulio Gambelli, collabora con varie tenute toscane come Le Potazzine a Montalcino.

“Di recente ho provato un centinaio di Brunelli 2015 e, nonostante il caldo, nel complesso l’anno è stato migliore di quanto mi aspettassi, grazie all’impegno dei produttori”, afferma. “Quindi, mentre è finito per essere una buona annata, non è da impazzire.”

Per fortuna, nonostante le sfide, un buon numero di produttori hanno azzeccato tutte le mosse ed hanno realizzato Brunelli 2015 eccezionali con frutta succosa, freschezza ed equilibrio. Mentre alcuni mostrano un buon potenziale di invecchiamento, la maggior parte dei migliori vini avrà bisogno solo di qualche anno per arrivare al momento ideale per essere goduti, ma dovrebbero mantenersi bene per ulteriori 8-10 anni.

Olmo vineyard at Gianni Brunelli winery
Olmo vineyard at Gianni Brunelli winery

Il grande

L’annata 2016 (in uscita nel 2021) promette di essere un anno davvero eccezionale a Montalcino grazie alle condizioni di crescita quasi perfette per il Sangiovese. Molte degustazioni di vini in botte del 2016 che ho effettuato sono state spettacolari, con ottimo potenziale per vini fragranti, strutturati e focalizzati che vantano finezza e seria longevità.

RatingProducerVintageDesignationGrapesAppellation
100Il Marroneto2015Madonna delle GrazieSangioveseBrunello di Montalcino
98Ciacci Piccolomini d'Aragona2015PianrossoSangioveseBrunello di Montalcino
98Conti Costanti2015SangioveseBrunello di Montalcino
98Fuligni2015SangioveseBrunello di Montalcino
98Il Marroneto2015SangioveseBrunello di Montalcino
98Le Chiuse2015SangioveseBrunello di Montalcino
98L’Aietta2015SangioveseBrunello di Montalcino
97Ciacci Piccolomini d'Aragona2015SangioveseBrunello di Montalcino
97Le Potazzine2015SangioveseBrunello di Montalcino
97Salvioni2015SangioveseBrunello di Montalcino
96Altesino2015MontosoliSangioveseBrunello di Montalcino
96Armilla2015SangioveseBrunello di Montalcino
96Castelgiocondo2015SangioveseBrunello di Montalcino
96Le Ragnaie2015Casanovina MontosoliSangioveseBrunello di Montalcino
96Le Ragnaie2015VVSangioveseBrunello di Montalcino
96Talenti2015SangioveseBrunello di Montalcino
95San Polo2015SangioveseBrunello di Montalcino
95Collosorbo2015SangioveseBrunello di Montalcino
95Padelletti2015SangioveseBrunello di Montalcino
95Villa al Cortile2015SangioveseBrunello di Montalcino
94Fattoria dei Barbi2015Vigna del FioreSangioveseBrunello di Montalcino
94Gianni Brunelli2015SangioveseBrunello di Montalcino
94Livio Sassetti2015PertimaliSangioveseBrunello di Montalcino
94Marchesi Antinori2015Pian delle VigneSangioveseBrunello di Montalcino
94San Polo2015Vigna VecchiaSangioveseBrunello di Montalcino
94Siro Pacenti2015Vecchie VigneSangioveseBrunello di Montalcino
94Villa Poggio Salvi2015PomonaSangioveseBrunello di Montalcino
94Abbadia Ardenga2015Vigna PiaggiaSangioveseBrunello di Montalcino
94Baricci2015SangioveseBrunello di Montalcino
94Franco Pacenti–Canalicchio2015SangioveseBrunello di Montalcino
94Le Ragnaie2015FornaceSangioveseBrunello di Montalcino
94Podere Le Ripi2015Amore e MagiaSangioveseBrunello di Montalcino
94Terralsole2015SangioveseBrunello di Montalcino
93Argiano2015Vigna del SuoloSangioveseBrunello di Montalcino
93Castiglion del Bosco2015Campo del DragoSangioveseBrunello di Montalcino
93Fattoi2015SangioveseBrunello di Montalcino
93San Polino2015HelicrysumSangioveseBrunello di Montalcino
93San Polo2015PodernoviSangioveseBrunello di Montalcino
93Talenti2015PieroSangioveseBrunello di Montalcino
93Villa I Cipressi2015ZebrasSangioveseBrunello di Montalcino
93Altesino2015SangioveseBrunello di Montalcino
93Capanne Ricci2015SangioveseBrunello di Montalcino
93Lisini2015SangioveseBrunello di Montalcino
93Paradiso di Cacuci2015SangioveseBrunello di Montalcino
93Terralsole2015Vigna Fonte LattaiaSangioveseBrunello di Montalcino
93Val di Suga2015Vigna del LagoSangioveseBrunello di Montalcino
93Podere Brizio2015SangioveseBrunello di Montalcino
92Alessandro Rossi2015CamponovoSangioveseBrunello di Montalcino
92Argiano2015SangioveseBrunello di Montalcino
92Banfi2015Poggio alle MuraSangioveseBrunello di Montalcino
92Caparzo2015SangioveseBrunello di Montalcino
92Castello Tricerchi2015AD 1441SangioveseBrunello di Montalcino
92Castiglion del Bosco2015SangioveseBrunello di Montalcino
92Donatella Cinelli Colombini2015SangioveseBrunello di Montalcino
92Donatella Cinelli Colombini2015Prime DonneSangioveseBrunello di Montalcino
92Il Grappolo2015SassochetoSangioveseBrunello di Montalcino
92Il Palazzone2015SangioveseBrunello di Montalcino
92La Gerla2015SangioveseBrunello di Montalcino
92Molino di Sant'Antimo2015SangioveseBrunello di Montalcino
92Poggio Antico2015SangioveseBrunello di Montalcino
92Poggio Antico2015AlteroSangioveseBrunello di Montalcino
92SassodiSole2015SangioveseBrunello di Montalcino
92Terzuoli2015BrunoSangioveseBrunello di Montalcino
92Villa I Cipressi2015SangioveseBrunello di Montalcino
92Villa Poggio Salvi2015SangioveseBrunello di Montalcino
92Caprili2015SangioveseBrunello di Montalcino
92Le Ragnaie2015SangioveseBrunello di Montalcino
92Mastrojanni2015Vigna Schiena d'AsinoSangioveseBrunello di Montalcino
92Podere Scopetone2015SangioveseBrunello di Montalcino
92Poggio di Sotto2015SangioveseBrunello di Montalcino
91Amantis2015SangioveseBrunello di Montalcino
91Canalicchio di Sopra2015La CasacciaSangioveseBrunello di Montalcino
91Collemattoni2015SangioveseBrunello di Montalcino
91Fattoria dei Barbi2015SangioveseBrunello di Montalcino
91Il Paradiso di Frassina2015Mozrat WineSangioveseBrunello di Montalcino
91Le Gode2015SangioveseBrunello di Montalcino
91Palazzo2015CosimoSangioveseBrunello di Montalcino
91Poggio Landi2015SangioveseBrunello di Montalcino
91Siro Pacenti2015PelagrilliSangioveseBrunello di Montalcino
91Cava d'Onice2015SangioveseBrunello di Montalcino
91Celestino Pecci2015SangioveseBrunello di Montalcino
91Il Poggione2015SangioveseBrunello di Montalcino
91La Fortuna2015SangioveseBrunello di Montalcino
91Lazzeretti2015SangioveseBrunello di Montalcino
91Mastrojanni2015SangioveseBrunello di Montalcino
91Pinino2015Vigna PininoSangioveseBrunello di Montalcino
91Ridolfi2015SangioveseBrunello di Montalcino
91Sesti2015SangioveseBrunello di Montalcino
91Cortonesi2015La MannellaSangioveseBrunello di Montalcino
90Canalicchio di Sopra2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Castello Tricerchi2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Cerbaia2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Collelceto2015Elia PalazzesiSangioveseBrunello di Montalcino
90Fanti2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Fanti2015VallocchioSangioveseBrunello di Montalcino
90Fornacina2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Palazzo2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Pieve Santa Restituta2015RenninaSangioveseBrunello di Montalcino
90Pieve Santa Restituta2015SugarilleSangioveseBrunello di Montalcino
90Podere Le Ripi2015Cielo d'UlisseSangioveseBrunello di Montalcino
90Poggiarellino2015SangioveseBrunello di Montalcino
90San Polino2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Tenuta di Sesta2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Tenute Silvio Nardi2015Vigneto ManachiaraSangioveseBrunello di Montalcino
90Uccelliera2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Ventolaio2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Baccinetti2015SaporaiaSangioveseBrunello di Montalcino
90Canneta2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Cantine Luciani2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Capanna2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Castelli Martinozzi2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Castello Romitorio2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Celestino Pecci2015Poggio al CarroSangioveseBrunello di Montalcino
90Col d'Orcia2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Col di Lamo2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Cordella2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Franco Pacenti–Canalicchio2015RosildoSangioveseBrunello di Montalcino
90Mastrojanni2015Vigna LoretoSangioveseBrunello di Montalcino
90Pinino2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Salicutti2015TeatroSangioveseBrunello di Montalcino
90Tenuta Buon Tempo2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Terralsole2015Vigna Pian BossolinoSangioveseBrunello di Montalcino
90Val di Suga2015Vigna SpuntaliSangioveseBrunello di Montalcino
90Cortonesi2015PoggiarelliSangioveseBrunello di Montalcino
90Alessandro Rossi2015AISNASangioveseBrunello di Montalcino
89Banfi2015SangioveseBrunello di Montalcino
89Carillon2015SangioveseBrunello di Montalcino
89Corte Pavone2015SangioveseBrunello di Montalcino
89Corte Pavone2015Fiore del VentoSangioveseBrunello di Montalcino
89Crocedimezzo2015SangioveseBrunello di Montalcino
89Fattoria La Lecciaia2015Vigna ManapetraSangioveseBrunello di Montalcino
89Giodo2015SangioveseBrunello di Montalcino
89PianCornello2015SangioveseBrunello di Montalcino
89Salicutti2015SorgenteSangioveseBrunello di Montalcino
89San Lorenzo2015BramanteSangioveseBrunello di Montalcino
89Tenuta Luce2015SangioveseBrunello di Montalcino
89Tenute Silvio Nardi2015SangioveseBrunello di Montalcino
89Tenute Silvio Nardi2015Vigneto Poggio DoriaSangioveseBrunello di Montalcino
89Bellaria2015SangioveseBrunello di Montalcino
89Canneta2015Le BruciateSangioveseBrunello di Montalcino
89Cava d'Onice2015ColombaioSangioveseBrunello di Montalcino
89Ciacci Fabiano2015CampaperiSangioveseBrunello di Montalcino
89Il Valentiano2015SangioveseBrunello di Montalcino
89La Fornace2015SangioveseBrunello di Montalcino
89La Fornace2015OriginiSangioveseBrunello di Montalcino
89La Palazzetta2015SangioveseBrunello di Montalcino
89Pian delle Ginestre2015SangioveseBrunello di Montalcino
89Pietranera2015SangioveseBrunello di Montalcino
89Podere Paganico2015SangioveseBrunello di Montalcino
89Ruffino2015Greppone MazziSangioveseBrunello di Montalcino
89Tenuta Friggiali2015SangioveseBrunello di Montalcino
89Val di Suga2015Poggio al GranchioSangioveseBrunello di Montalcino
88Beatesca2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Camigliano2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Casanuova delle Cerbaie2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Corte Pavone2015Campo MarzioSangioveseBrunello di Montalcino
88Corte Pavone2015Fiore del MelitotoSangioveseBrunello di Montalcino
88Fattoria La Lecciaia2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Innocenti2015SangioveseBrunello di Montalcino
88La Collina dei Lecci2015SangioveseBrunello di Montalcino
88La Fiorita2015SangioveseBrunello di Montalcino
88La Poderina2015SangioveseBrunello di Montalcino
88La Togata2015Seconda Stella d DestraSangioveseBrunello di Montalcino
88Martoccia2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Mocali2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Podere La Vigna2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Tassi2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Tassi2015FranciSangioveseBrunello di Montalcino
88Terre Nere Campigli Vallone2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Abbadia Ardenga2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Bellaria2015AssuntoSangioveseBrunello di Montalcino
88Cantina di Montalcino2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Il Poggiolo2015SangioveseBrunello di Montalcino
88La Fortuna2015GiobiSangioveseBrunello di Montalcino
88La Magia2015SangioveseBrunello di Montalcino
88La Rasina2015PersanteSangioveseBrunello di Montalcino
88Máté2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Patrizia Cencioni2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Piombaia2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Poggio dell'Aquila2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Poggiotondo2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Salicutti2015PiaggioneSangioveseBrunello di Montalcino
88Sesta di Sopra2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Tenuta San Giorgio2015UgolforteSangioveseBrunello di Montalcino
88Val di Suga2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Verbena2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Voliero2015SangioveseBrunello di Montalcino
87Bonacchi2015SangioveseBrunello di Montalcino
87Bonacchi2015CasalinoSangioveseBrunello di Montalcino
87Bonacchi2015Il SelciatoSangioveseBrunello di Montalcino
87Bonacchi2015Molino del PianoSangioveseBrunello di Montalcino
87Bonacchi2015Molino della SugaSangioveseBrunello di Montalcino
87Bonacchi2015Notte di NoteSangioveseBrunello di Montalcino
87La Togata2015SangioveseBrunello di Montalcino
87La Togata2015JacopusSangioveseBrunello di Montalcino
87La Togata2015La Togata dei TogatiSangioveseBrunello di Montalcino
87La Rasina2015SangioveseBrunello di Montalcino
87Lambardi2015SangioveseBrunello di Montalcino
87Madonna Nera2015SangioveseBrunello di Montalcino
87Poggio Lucina2015SangioveseBrunello di Montalcino
87Poggio Nardone2015SangioveseBrunello di Montalcino
87Rodolfo Cosimi2015Terra RossaSangioveseBrunello di Montalcino
87Uggiano2015SangioveseBrunello di Montalcino
87Verbena2015Le PopeSangioveseBrunello di Montalcino
86Mocali2015Vigna delle RaunateSangioveseBrunello di Montalcino

Questo articolo traduce quanto apparso su Wine Enthusiast: Buyer Beware: Everything You Need to Know About the 2015 Brunello Vintage.

Qui trovate le recensioni complete sul sito Wine Enthusiast:

recensioni di Kerin O’Keefe: Brunello di Montalcino 2015

E’ anche possibile ricercarle con facilità inserendo il nome del produttore.

Qui trovate le mie recensioni di annate precedenti ed i relativi articoli sulla valutazione dell’annata:

recensioni di Kerin O’Keefe: Brunello di Montalcino 2014

valutazione dell’annata 2014

recensioni di Kerin O’Keefe: Brunello di Montalcino 2013

valutazione dell’annata 2013

recensioni di Kerin O’Keefe: Brunello di Montalcino 2012

valutazione dell’annata 2012

recesnioni di Kerin O’Keefe: Brunello di Montalcino 2011

valutazione dell’annata 2011

recensioni di Kerin O’Keefe: Brunello di Montalcino 2010

valutazione dell’annata 2010

 

 

 

 

Brunello di Montalcino 2014: un’annata dall’eleganza facilmente approcciabile

The english version of this article was published on Wine Enthusiast: https://www.winemag.com/2019/02/28/2014-brunello-vintage-overcomes-difficulties/

La 2014 è stata una delle annate più fredde e piovose della memoria recente in Italia e Montalcino non ha fatto eccezione. Tuttavia, grazie alla competenza dei produttori più dedicati, ci sono alcuni affascinanti Brunelli di questa annata appena rilasciata,  vibranti e carichi di finezza, con poche eccezioni si possono già godere ora e nei prossimi anni. Offriranno puro piacere e bevibilità mentre si aspetta che i 2013 si sviluppino pienamente.

Olmo vineyard at Gianni Brunelli winery
© Paolo Tenti | Olmo vineyard at Gianni Brunelli winery

Madre Natura non si è trattenuta nel 2014 ed ha creato condizioni di crescita estremamente difficili per i produttori di Montalcino, portando molti a confrontare il 2014 con il diluvio del 2002.  L’annata 2014 è iniziata con un inverno insolitamente caldo e umido passando ad una primavera estremamente umida e fresca. Una breve pausa all’inizio di giugno ha portato qualche sollievo, ma non è durato a lungo. A metà giugno, le forti piogge e le temperature insolitamente fresche sono tornate insieme a violente grandinate che hanno colpito aree sparse in tutta la denominazione. Questo andamento meteorologico è continuato per tutto il mese di luglio. La pioggia si è attenuata ad agosto ma le temperature medie sono diminuite per tutto il mese. Forti pioggia sono tornate a settembre. Infine, l’ultima settimana del mese ha portato sole e temperature sopra la media che sono continuate per tutta la prima metà di ottobre, con la maggior parte dei produttori che hanno raccolto in questa finestra di tre settimane.

Raggiungere buoni risultati nel 2014 dipendeva quasi interamente dai produttori. Per tenere a bada le malattie fungine, i coltivatori hanno dovuto intervenire molto più del solito per proteggere la salute delle piante e gestire le foglie e la chioma. La selezione meticolosa delle uve delle sole bacche più sane è stata fondamentale per il successo. I produttori dovevano anche essere estremamente scrupolosi durante la vinificazione, con estrazioni non troppo spinte che si dimostrano migliori per la struttura più delicata dell’annata.

“Il 2014 ha avuto temperature fresche diurne e precipitazioni superiori alla media in estate, e condivide molte somiglianze con il 2002. Per mantenere i nostri standard di qualità in anni come questi, selezioniamo attentamente le uve e produciamo solo il nostro classico Brunello, ma non il nostro Brunello Pianrosso o il nostro Brunello Riserva Santa Caterina d’Oro “, afferma Paolo Bianchini, co-proprietario insieme alla sorella Lucia della tenuta Ciacci Piccolomini d’Aragona. “La nostra produzione è diminuita del 25-30% nel 2014, ma a causa di tutto il duro lavoro – dalle vigne fino all’imbottigliamento – siamo più che soddisfatti dei risultati”.

Baricci's Montosoli vineyard
© Paolo Tenti | Baricci’s Montosoli vineyard

Una manciata di produttori, tra cui Conti Costanti, Biondi Santi e Padelletti, non ha realizzato nessun Brunello 2014, ma declassificato al Rosso di Montalcino.

Come spiega Andrea Costanti, proprietario dell’azienda Conti Costanti, “Abbiamo raccolto in ritardo, intorno al 10 ottobre, ma sin dall’inizio ho deciso di fare meno Brunello e concentrarmi maggiormente sul Rosso di Montalcino che era delicato, elegante e aveva un’acidità eccellente. Dopo il secondo anno in legno, ho deciso di non realizzare affatto il Brunello e ho realizzato invece il Vermiglio Rosso di Montalcino. In questi anni difficili, voglio fare un grande vino che possa reggere la storia di Costanti e, a mio parere, nel 2014 non poteva essere il Brunello. Così ho deciso di fare un buon Rosso al posto di un mediocre Brunello. Ovviamente la mia decisione riguarda il mio terroir ed il mio vino, ma il 2014 si esprime al meglio nei vini più giovani “.

Dopo una lunga degustazione dei Brunelli 2014, sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla pura eleganza, dalla vivacità e dall’equilibrio delle bottiglie  di alcuni dei migliori produttori. Mentre non hanno la struttura ed il potenziale di invecchiamento tipico del Brunello, sono invitanti, fragranti, con aromi e sapori di bacca rossa fresca, viola, rosa ed erbe selvatiche. Hanno acidità vivace e tannini levigati. La maggior parte sono già  nella loro finestra ideale di bevibilità, ma i migliori dureranno anche fino a quindici anni .

L’acquisto di bottiglie dell’annata 2014 richede una particolare attenzione. Mentre la qualità complessiva è superiore alle aspettative, ci sono anche una serie di vini magri e diluiti, perché solo i produttori più esperti possono produrre vini eccezionali in questi anni difficili. Assicuratevi di vedere le mie recensioni complete quando usciranno sul sito di Wine Enthusiast.

Qui trovate tutte le recensioni sui Brunello di Montalcino uscite quest’anno (con il mese prossimo verrano completate): recensioni di Kerin O’Keefe sui Brunello di Montalcino uscite nel 2019

Brunello di Montalcino 2014: i miei Top 20

Accanto ai Brunello del 2014, anche le Riserve 2013 sono appena uscite. Elegantemente strutturate, precise e raffinate, le migliori mostrano un grande potenziale di invecchiamento. (Dai un’occhiata al vintage report dell’annata 2013).

 

Brunello di Montalcino 2013 (2012 e 2010) Riserva: i miei Top 10

 

Brunello di Montalcino 2013, 2012 e 2010 usciti quest’anno: i miei Top 5

 

 

Vini italiani: i miei top 30 del 2018

Nel corso del 2018 sono state pubblicate su Wine Enthusiast 3399 mie recensioni di vini italiani. Qui trovate l’elenco completo: Vini italiani recensiti da Kerin O’Keefe

I vini rossi italiani le cui recensioni sono apparse nel 2018 sono stati 2260. Qui trovate l’elenco completo: Vini rossi italiani recensiti da Kerin O’Keefe

Un’annata di assaggi sicuramente molto gratificante, i grandi rossi italiani hanno dimostrato tutto il loro potenziale suscitando l’interesse degli appassionati di tutto il mondo.

Vini rossi italiani: i miei top 10 del 2018

 

Nel corso del 2018 sono state pubblicate su Wine Enthusiast 808 mie recensioni di vini bianchi e rosati italiani. Qui trovate l’elenco completo: Vini bianchi e rosati italiani recensiti da Kerin O’Keefe

I vini bianchi e rosati italiani sono ancora sottovalutati a livello mondiale, ma sta sempre più emergendo la consapevolezza della qualità, unita spesso ad una notevole longevità, tra i numerosi intenditori di vini italiani in ogni parte del mondo.

Vini bianchi e rosati italiani: i miei top 10 del 2018

 

 

Nel corso del 2018 sono state pubblicate su Wine Enthusiast 330 mie recensioni di bollicine e vini dolci italiani. Qui trovate l’elenco completo: Bollicine e vini dolci italiani recensiti da Kerin O’Keefe

La qualità delle bollicine e dei vini dolci italiani cresce di anno in anno e viene sempre più apprezzata a livello internazionale.

Bollicine e vini dolci italiani: i miei top 10 del 2018

 

Brunello di Montalcino 2013: un’annata classica e splendente, da mettere in cantina

Se volete sperimentare l’energia, l’eleganza e la struttura che per secoli ha attratto appassionati e collezionisti al vino di Montalcino, il Brunello 2013 è la vostra annata.

Olmo vineyard at Gianni Brunelli winery
© Paolo Tenti | Olmo vineyard at Gianni Brunelli winery

Si tratta di un’annata classica: i migliori 2013 hanno un notevole potenziale di invecchiamento, come non ho visto da anni. Ho assaggiato 181 dei Brunello appena usciti e ho dato a 112 vini 90 punti o più, con ben 21 che hanno ricevuto 95 punti o più, compreso un punteggio perfetto di 100. I vini migliori sono sorprendenti, con una radiosità che è mancata in molti dei Brunelli più muscolosi, più accessibili e più alcolici a cui ci siamo abituati nelle ultime annate. Il 2013 richiederà pazienza per raggiungere il suo massimo potenziale.

A differenza di anni estremamente caldi e secchi che sono diventati la norma a Montalcino dalla metà degli anni ’90 (ad eccezione di alcune annate, come 1998, 2002 e 2005), il 2013 è stato un tuffo nel passato: un anno fresco, con abbondanti piogge in primavera e la prima parte dell’estate. La gestione dei vigneti per mantenere l’uva priva di malattie si è dimostrata fondamentale. L’annata è stata praticamente decisa a settembre e nella prima metà di ottobre: mentre le temperature più fredde hanno prevalso, le uve hanno beneficiato di ampi raggi di sole e di condizioni ariose.

Il 2013 si è rivelata una stagione incredibilmente lunga e in crescita. I vitucultori che sono arrivati a settembre con uve sane – e fortunatamente ce ne sono stati molti – hanno potuto godere del clima mite e soleggiato, e hanno prodotto vini fragranti di medio corpo, carichi di finezza. I migliori sono impeccabilmente equilibrati, con acidità vibrante e tannini fermi ma nobili. Nel complesso, anche i livelli di alcol nel 2013 hanno mostrato un ritorno al passato, con molti vini che dichiarano 13,5% e  14% sulle etichette, in netto contrasto con il 14,5% e il 15% che sono diventati sempre più comuni dall’inizio degli anni 2000.

“Il 2013 è un’annata classica in tutti i sensi, e ha prodotto vini con intensità, eleganza e tannini solidi ma ben integrati. A differenza di altre annate più fredde nella memoria recente, come nel 2005 e nel 2008 che hanno avuto più pioggia, specialmente verso la fine della stagione di crescita, nel 2013 il clima soleggiato di settembre e la prima parte di ottobre hanno spinto in avanti in modo significativo la vendemmia. Abbiamo iniziato a raccogliere il nostro Sangiovese per il Brunello il 18 ottobre, circa venti giorni dopo il solito. Una vendemmia con questo ritardo non è accaduta dagli anni ’80 “, afferma Lorenzo Magnelli, co-proprietario della tenuta di famiglia Le Chiuse. Situata poco a nord di Montalcino, la piccola tenuta ha un’impressionante carta d’identità: era solita fornire le uve per le pregiate Riserve di Biondi Santi prima che Simonetta Valiani, ereditasse la proprietà da sua madre, la figlia al leggendario Tancredi Biondi Santi. Lorenzo, suo padre e sua madre hanno iniziato a produrre e imbottigliare i propri vini nei primi anni ’90. Lo spendido 2013 dell’azienda è incredibilmente raffinato.

Baricci's Montosoli vineyard
© Paolo Tenti | Baricci’s Montosoli vineyard

Anche Francesco Buffi, che gestisce la piccola azienda Baricci insieme al fratello Federico e ai suoi genitori, è entusiasta della vendemmia 2013: “È un Brunello da manuale, il tipo di annata che salutiamo a braccia aperte qui a Baricci.” Fondata dal nonno di Francesco Nello nel 1955, la piccola tenuta si trova sulla collina di Montosoli, uno dei vigneti più famosi di Montalcino. “Rispetto alle annate più calde, il 2013 mostra un altro aspetto del Sangiovese che è tutto merito di finezza, freschezza e vitalità, caratteristiche che ora vediamo sempre meno a causa dei cambiamenti climatici.” Sottolinea che l’annata è stata tutt’altro che facile. “Il 2013 è stato impegnativo e ha messo alla prova i nostri nervi, soprattutto quando il tempo incerto rappresentava una minaccia verso la fine di settembre. Ma quelli che non si sono fatti prendere dal panico e hanno aspettato fino alla prima settimana di ottobre sono stati premiati “, spiega Buffi.

Nel complesso l’annata è superba, ma ci sono stati alcuni Brunello al di sotto delle aspettative. Mentre alcuni viticultori evidentemente raccoglievano prima che le uve fossero completamente mature e producevano vini magri che mostravano aromi ancora acerbi, altri apparentemente lasciavano le uve sulla vite troppo a lungo e producevano vini con sensazioni di frutta cotta e con alcol evidente. Sebbene ce ne fossero meno che negli anni precedenti, ero più che sorpresa di vedere un numero di vini con 15% di alcol; oltretutto nel 2013 l’alcol era più spesso evidente rispetto agli altri anni.

Date le estreme differenze tra le varie sottozone e le notevoli diversità di altitudine delle vigne, è quasi impossibile giudicare le annate per l’intera denominazione. L’esperienza e gli stili di vinificazione dei produttori, insieme alla localizzazione dei loro vigneti, giocano un ruolo sempre più importante in ogni nuova annata, in modo particolare a Montalcino rispetto ad altre zone di produzione più uniformi.

L’originale dell’articolo in inglese compare qui: https://www.winemag.com/2018/02/14/2013-brunello-vintage-wines/

 

Qui trovate tutte le mie 273 recensioni (181 Brunello di Montalcino 2013, 88 Riserva 2012 e 4 Riserva 2011)

 

2013 Brunello di Montalcino: 30 Top-Rated Wines

 

Insieme all’uscita dei Brunello 2013 ci sono anche le Riserve 2012, di cui un buon numero ha raggiunto livelli altissimi, in particolare due a cui ho assegnato una valutazione perfetta di 100 punti.

2012 Brunello di Montalcino Riserva Top-Rated Wines: 10 Top-Rated Wines

E infine una favolosa Riserva 2011:

 

 

2013: Radiant, cool climate Brunellos for the cellar

If you want to experience the energy, elegance and age-worthy structure that first drew wine lovers and collectors to Brunello di Montalcino decades ago, then 2013 is your vintage.

Olmo vineyard at Gianni Brunelli winery
© Paolo Tenti | Olmo vineyard at Gianni Brunelli winery

A classic vintage, the best 2013s boast remarkable aging potential, the likes of which I haven’t seen in years. I tasted 181 of the just-released Brunellos, and rated 112 wines 90 points or higher, with 21 receiving 95 points or more, including one perfect score of 100. The top wines are stunning, with a radiance that has been missing in many of the muscular, more approachable and higher alcohol Brunellos that we’ve become accustomed to from recent vintages. The 2013s will require patience to reach their maximum potential.

Unlike the extremely warm, dry years that have become the norm in Montalcino since the mid-1990s, (with a few exceptions, like 2002, 2005 and 1998 for example) 2013 was a blast from the past: a cool year, with abundant rainfall in spring and the first part of the summer. Vineyard management to keep grapes free of disease proved critical. The vintage was pretty much decided in September and the first half of October: while cooler temperatures prevailed, grapes benefitted from ample sunshine and breezy conditions.

2013 proved to be an incredibly long, slow growing season. Growers who made it to September with healthy grapes – and thankfully many did – were able to enjoy the mild, sunny weather, and produced fragrant, medium-bodied wines loaded with finesse. The best are impeccably balanced, with vibrant acidity and firm but noble tannins. Overall, alcohol levels in the 2013s also ring of the past, with many wines declaring 13.5% and 14% abv on labels, a stark contrast to 14.5% and 15% that have become increasingly common every year since the start of the 2000s.

“2013 is a classic vintage in every sense, and produced wines with intensity, elegance, energy and firm but well-integrated tannins. Unlike other cooler vintages in recent memory, like 2005 and 2008 that had more rain, especially toward the end of the growing season, in 2013, sunny weather in September and the first part of October significantly pushed back the harvest. We started picking our Sangiovese for Brunello on October 18, about twenty days later than usual. Picking this late hasn’t happened since the 1980s,” says Lorenzo Magnelli, winemaker at his family’s Le Chiuse estate. Located just north of Montalcino, the small estate has an impressive pedigree: it used to supply grapes for Biondi Santi’s lauded Riservas before Lorenzo, his father and his mother, Simonetta Valiani – who inherited the property from her mother, daughter to the legendary Tancredi Biondi Santi – began making and bottling their own wines in the early 1990s. The firm’s radiant 2013 is breathtakingly gorgeous.

Francesco Buffi, who runs the boutique Baricci winery along with his brother Federico and his parents, is also enthusiastic about the 2013 vintage, saying, “It’s a textbook Brunello, the kind of vintage we greet with open arms here at Baricci.” Founded by Francesco’s grandfather Nello Baricci in 1955, the tiny estate is located on the Montosoli hill, one of the most famous vineyard sites in Montalcino. “When compared to warmer vintages, 2013 shows another side of Sangiovese that’s all about finesse, freshness and vibrancy, characteristics that we now see less and less of due to climate change.” He points out that the vintage was far from easy. “2013 was challenging and tested our nerves, especially when unsettled weather threatened toward the end of September. But those who didn’t panic and waited until the first week of October were rewarded,” explains Buffi.

While overall the vintage is superb, there were some underperformers. While some growers evidently harvested before the grapes were fully ripened and made lean wines showing raw fruit, others apparently left the grapes on the vine for too long, and produced wines with sensations of stewed fruit and evident alcohol. Although there were less than in previous years, I was more than a little surprised to see a number of wines with 15% abv, and in 2013s, the alcohol was more often evident when compared to other years.

Given the wildly varied growing zone and sharply different vineyard altitudes in Montalcino, it’s almost impossible to judge vintages for the entire denomination. The experience and winemaking styles of producers, and where their vineyards are located, will always play a major role in every vintage, more so in Montalcino than in more uniform growing areas.

2013 Brunello di Montalcino: 30 Top-Rated Wines by Kerin O’Keefe

Together with the 2013 Brunellos 2012 Riservas also came out, of which a good number were oustanding, particularly two of them to which I awarded a perfect 100 points score.

2012 Brunello di Montalcino Riserva Top-Rated Wines: 10 Top-Rated Wines by Kerin O’Keefe

Plus a fabulous 2011 Brunello di Montalcino Riserva:

Here you find all my 273 reviews  (181 Brunello di Montalcino 2013, 88 Riserva 2012 and 4 Riserva 2011)

Click here to read the article and to discover my top 10 2013 Brunellos and top 5 2012 Brunello Riservas (including 3 100 points among the two vintages): https://www.winemag.com/2018/02/14/2013-brunello-vintage-wines/

Italian wine reviews (tasted through January 2017)

Check out my latest reviews (425 wines): Brunello di Montalcino, Vino Nobile di Montepulciano, Chianti, Chianti Rufina, Carmignano and more

Top 20 of the Month

Il Marroneto 2012 Madonna delle Grazie Brunello di Montalcino 99 Points Cellar Selection

Conti Costanti 2012 Brunello di Montalcino 98 Points Cellar Selection

Altesino 2012 Montosoli Brunello di Montalcino 97 Points Cellar Selection

Baricci 2012 Brunello di Montalcino 96 Points Cellar Selection

Biondi Santi 2012 Brunello di Montalcino 96 Points Cellar Selection

Le Potazzine 2012 Brunello di Montalcino 96 Points Cellar Selection

Le Chiuse 2012 Brunello di Montalcino 96 Points Cellar Selection

Abbadia Ardenga 2012 Vigna Piaggia Brunello di Montalcino 95 Points Editors’ Choice

Fuligni 2012 Brunello di Montalcino 95 Points Cellar Selection

Ridolfi 2012 Mercatale Brunello di Montalcino 95 Points Cellar Selection

Il Marroneto 2012 Brunello di Montalcino 95 Points Cellar Selection

L’Aietta 2012 Brunello di Montalcino 95 Points Cellar Selection

Ciacci Piccolomini d’Aragona 2012 Brunello di Montalcino 95 Points Cellar Selection

Ciacci Piccolomini d’Aragona 2012 Vigna di Pianrosso Brunello di Montalcino 95 Points Cellar Selection

Armilla 2012 Brunello di Montalcino 95 Points

Michele Satta 2012 Cavaliere Sangiovese Toscana IGT 94 Points

Altesino 2012 Brunello di Montalcino 94 Points

Gracciano della Seta 2013 Vino Nobile di Montepulciano 94 Points Cellar Selection

Gianni Brunelli 2012 Brunello di Montalcino 94 Points

Lisini 2012 Brunello di Montalcino 94 Points

2012 Brunello: a return to finesse and age-worthy structure

If you love wines with elegance, fragrance and longevity, then you’ll love the just-released 2012 Brunellos. And even though I’m one of the biggest critics of the Consorzio’s Brunello vintage classifications (I find most vintages have been overrated), when it comes to 2012’s five-star rating, I completely I agree.

Defying the intense heat of the growing season, many 2012s have the vibrancy usually found in cooler vintages. They boast juicy red berry fruit, noble tannins and impeccable balance that will allow them to age well for years. Out of the 140 Brunello 2012s I tasted so far, I rated 88 wines 90 points or more, with 20 of these getting 94 points or higher. I was pleasantly surprised to see a return to finesse, enticing aromas and generally lower alcohol levels when compared to other recent releases.

The 2012s even have more consistent quality across the denomination than the highly acclaimed 2010s. The latter were a mixed bag divided between majestic wines boasting structure and finesse, and subpar wines marred by low acidity, cooked fruit and alcohol of 15% abv or more.

Quality is more uniform in 2012, but in terms of weather, 2012 was an undeniably difficult year. Unstable conditions included a cold, wet winter and an extremely hot, dry summer marked by late rains. But the extended heat wave was gentler on the grapes than the turbulent temperature changes of other past vintages.

Read more here: 2012 Brunello: a return to finesse and age-worthy structure

Here you find the full reviews: 2012 Brunello di Montalcino reviews by Kerin O’Keefe

Make it a Double in Montalcino: 2011 Brunello and 2010 Riserva

Perhaps the biggest disadvantage facing the just-released 2011 Brunello vintage – awarded four out five stars by the Consorzio – is that it comes on the heels of the widely acclaimed 2010. And while the 2011s won’t be remembered as an historic vintage, overall they have an immediate, juicy allure that exceeded my expectations from what was a difficult, at times torrid vintage. The best also show some staying power, and more than a few showed unexpected complexity.

The best 2010 Riservas are displaying impeccable balance, restraint and complexity. And while many have cellaring potential, they are still more immediate than Riservas from cooler vintages. The good news is this also means you also won’t have to wait decades before you can enjoy them, as is the case with quintessential Riservas. I also gave a rare 100 points to Biondi Santi’s drop-dead gorgeous Riserva, which shows real aging potential to boot.

Read the article: 2011 Brunello and 2010 Riserva

Check out my 2011 Brunello reviews

Check out my 2010 Brunello reviews