Vini italiani: i miei top 30 del 2018

Nel corso del 2018 sono state pubblicate su Wine Enthusiast 3399 mie recensioni di vini italiani. Qui trovate l’elenco completo: Vini italiani recensiti da Kerin O’Keefe

I vini rossi italiani le cui recensioni sono apparse nel 2018 sono stati 2260. Qui trovate l’elenco completo: Vini rossi italiani recensiti da Kerin O’Keefe

Un’annata di assaggi sicuramente molto gratificante, i grandi rossi italiani hanno dimostrato tutto il loro potenziale suscitando l’interesse degli appassionati di tutto il mondo.

Vini rossi italiani: i miei top 10 del 2018

 

Nel corso del 2018 sono state pubblicate su Wine Enthusiast 808 mie recensioni di vini bianchi e rosati italiani. Qui trovate l’elenco completo: Vini bianchi e rosati italiani recensiti da Kerin O’Keefe

I vini bianchi e rosati italiani sono ancora sottovalutati a livello mondiale, ma sta sempre più emergendo la consapevolezza della qualità, unita spesso ad una notevole longevità, tra i numerosi intenditori di vini italiani in ogni parte del mondo.

Vini bianchi e rosati italiani: i miei top 10 del 2018

 

 

Nel corso del 2018 sono state pubblicate su Wine Enthusiast 330 mie recensioni di bollicine e vini dolci italiani. Qui trovate l’elenco completo: Bollicine e vini dolci italiani recensiti da Kerin O’Keefe

La qualità delle bollicine e dei vini dolci italiani cresce di anno in anno e viene sempre più apprezzata a livello internazionale.

Bollicine e vini dolci italiani: i miei top 10 del 2018

 

Italian wine reviews (tasted through September 2018)

Check out my latest reviews: (288 wines): Trento, Alta Langa, Etna, Metodo Classico, Lambrusco, Amarone and more

blind tasting Kerin O'Keefe

Top 10 of the Month

Italian wine reviews (tasted through August 2018)

Check out my latest reviews: (310 wines): Barolo, Etna, Taurasi and more

blind tasting Kerin O'Keefe

Top 20 of the Month

The Volcanic Wines of Italy

What sets apart some of the most exhilarating Italian wines today? New benchmarks for complexity and longevity have one thing in common: volcanic soils.
© Paolo Tenti | working Ciro Biondi’s vineyard on Mt. Etna

Some of the most exciting and intriguing wines coming out of Italy have one thing in common: the volcanic origins of their soils. While the wines of Mount Etna immediately pop to mind, a surprising number of great wines, from the Veneto down to Sicily, hail from volcanic terroirs.

And while minerality is one of the most debated subjects in the wine world, Italy’s volcanic soils impart undeniable mineral sensations that include flint, crushed rock and saline, lending depth and complexity to the resulting wines.

Additionally, many of these grape-growing areas have extremely old vines, some more than 100 years old in parts of Campania and Sicily. And nearly all of the “volcanic” denominations rely on native varietals that have had centuries to adapt to their growing conditions.

The vineyard altitude, grape varieties and cellar practices all play crucial roles in the final product, but volcanic soils lend structure, longevity and an extra layer of dimension to the final wines. Here’s where to find these complex beauties.

The full article will be published in the February 2018 issue, but it is already available online: The Volcanic Wines of Italy

Campania

From left to right: Feudi di San Gregorio 2016 Fiano di Avellino; Cantine di Marzo 2015 Franciscus (Greco di Tufo); Contrade di Taurasi–­Cantine Lonardo 2011 Vigne d’Alto (Taurasi); La Sibilla 2015 Falanghina (Campi Flegrei); Mastroberardino 2009 Naturalis Historia (Tau­rasi) / Photo by Con Poulos

Veneto

From left to right: Palazzone 2015 Campo del Guardiano (Orvieto Classico Superiore); Sergio Mottura 2016 Tragugnano (Orvieto); Marchesi Antinori 2016 Castello della Sala San Giovanni della Sala (Orvieto Classico) / Photo by Con Poulos

Etna

I Vini vulcanici d’Italia

Alcuni dei vini Italiani più interessanti e intriganti hanno una cosa in comune: le origini vulcaniche dei loro terreni. Mentre i vini dell’Etna vengono subito in mente, un numero sorprendente di grandi vini, dal Veneto alla Sicilia, provengono da terroir vulcanici.

© Paolo Tenti | working Ciro Biondi’s vineyard on Mt. Etna

E mentre la mineralità è uno dei soggetti più dibattuti nel mondo del vino, i terreni vulcanici d’Italia conferiscono innegabili sensazioni minerali che includono pietra focaia, grafite, ardesia e sentori salmastri, conferendo profondità e complessità ai vini che ne derivano.

Inoltre, molte di queste aree viticole hanno viti estremamente vecchie, alcune più di 100 anni in parti della Campania e della Sicilia, in molti casi a “piede franco”, in quanto i terreni vulcanici rendono le viti meno suscettibili agli attacchi delle fillossera. E quasi tutte le denominazioni “vulcaniche” si basano su varietà autoctone che hanno avuto secoli per adattarsi alle loro condizioni di crescita.

L’altitudine del vigneto, la tipologia dei vitigni e le pratiche di cantina giocano tutti un ruolo cruciale nel prodotto finale, ma i terreni vulcanici conferiscono struttura, longevità e un ulteriore livello di qualità ai vini. Ecco una selezione di alcuni di questi vini complessi e affascinanti.

L’articolo completo in inglese sarà pubblicato sul numero di Febbraio 2018, ma è già disponibile online qui: The Volcanic Wines of Italy

Campania

From left to right: Feudi di San Gregorio 2016 Fiano di Avellino; Cantine di Marzo 2015 Franciscus (Greco di Tufo); Contrade di Taurasi–­Cantine Lonardo 2011 Vigne d’Alto (Taurasi); La Sibilla 2015 Falanghina (Campi Flegrei); Mastroberardino 2009 Naturalis Historia (Tau­rasi) / Photo by Con Poulos

Veneto

From left to right: Palazzone 2015 Campo del Guardiano (Orvieto Classico Superiore); Sergio Mottura 2016 Tragugnano (Orvieto); Marchesi Antinori 2016 Castello della Sala San Giovanni della Sala (Orvieto Classico) / Photo by Con Poulos

Etna

Italian wine reviews (tasted through October 2017)

Check out my latest reviews: (292 wines): Etna, Sicilia, Sagrantino, Bardolino, Soave, Barolo and more

blind tasting Kerin O'Keefe

Discover Italy’s Old Vine Wines

You’ve no doubt seen the term “old vines” on many wine labels (think Old Vine Zinfandel) but in Italy, the term takes on a whole meaning.

Readers often ask me: what’s your favorite wine? That’s a tough question, because I love so many, from full-bodied Barolos to the elegant, almost ethereal reds from Mt. Etna, from mineral-driven Soaves to complex, savory Verdicchios. But one thing many of my top picks have in common is vine age, with wines made from old vines leading the way.

Read the article: Discover Italy’s Old Vine Wines