Italian wine reviews (tasted through February 2020)

Italian Editor Kerin O’Keefe reviews Italian wines for Wine Enthusiast since May 2013. Below you will find a recap of the reviews of the month with the score given by Kerin to each wine. You can find all the complete reviews in winemag.com

Qui di seguito trovate in anteprima i punteggi delle recensioni di Kerin.
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blind tasting Kerin O'Keefe

Italian wine reviews (tasted through January 2020)

Italian Editor Kerin O’Keefe reviews Italian wines for Wine Enthusiast since May 2013. Below you will find a recap of the reviews of the month with the score given by Kerin to each wine. You can find all the complete reviews in winemag.com

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blind tasting Kerin O'Keefe

Brunello di Montalcino 2015: il buono, il brutto e il cattivo (e il grande)

Se sei un appassionato di vino italiano, avrai probabilmente sentito il brusio che circonda la vendemmia 2015 del Brunello di Montalcino, appena uscita, con alcuni che si sbilanciano ad affermare che è una delle migliori annate di sempre. Dopo la piovosa annata 2014, non sorprende che un certo numero di produttori di vino locali abbiano propagandato la grandezza del 2015 ben prima della sua uscita ufficiale del 2020.

Reality Check

Con poche eccezioni, le annate non sono quasi mai uguali a Montalcino. Le variazioni tra altitudini, suoli e microclimi, nonché l’esperienza e gli stili dei produttori, rendono tale acclamazione radicale quasi impossibile da applicare al Brunello. Ma in tutti i miei anni di degustazione del Brunello, non ho mai visto un’annata con una performance così irregolare come il 2015.

In questa annata complessivamente calda e asciutta, ci sono alcuni splendidi Brunello 2015. Ma ci sono anche un numero senza precedenti di vini ad alta gradazione alcolica con il 15%, e anche il 15,5% (e forse anche di più, considerando la tolleranza dello 0,5% consentita dalla normativa), che mancano di freschezza ed equilibrio. E tra questi due estremi, ci sono anche alcuni vini magri con alcool contenuto, ma frutti acerbi.

Ecco la mia analisi del Brunello 2015 – il buono, il brutto e il cattivo – per aiutarti a dare un senso a questa annata da “acquirente attento”.

© Paolo Tenti | Fortezza di Montalcino

Il buono
La buona notizia è che ci sono alcuni stupendi Brunelli 2015, come Madonna delle Grazie di Il Marroneto, che ha guadagnato uno dei miei rari 100 punti. Carico di finezza, è vibrante, impeccabilmente equilibrato e uno dei pochi della vendemmia con un serio potenziale di invecchiamento.

Degli oltre 200 vini recensiti, con degustazioni alla cieca, ben 18 vini hanno ottenuto un punteggio pari o superiore a 95 punti – l’eccellenza assoluta. Molti dei miei migliori vini provengono da vigneti d’alta quota che generalmente offrono prestazioni migliori nelle annate calde e asciutte. La maggior parte proviene da produttori di spicco della denominazione che hanno anni, se non generazioni, di esperienza enologica.

Mentre le aree classiche appena a sud e a nord della città di Montalcino sono andate complessivamente bene, questa annata dipendeva maggiormente da ciò che i produttori facevano, o non facevano, nei vigneti invece di specifiche sottozone. Anche alcune delle aree più rinomate della denominazione hanno avuto risultati contrastanti.

Il cattivo

L’anno è iniziato con un inverno secco che ha portato ad una primavera piuttosto secca, con temperature che sono aumentate a giugno.

Luglio è stato eccezionalmente caldo, poiché le temperature hanno superato i 40° a metà mese e hanno portato a condizioni di siccità. Anche agosto ha avuto poche precipitazioni. La pioggia è caduta la prima settimana di settembre ed ha raffreddato le vigne, ma le temperature sono aumentate di nuovo a metà mese.

Il momento in cui si effettua la vendemmia è sempre un fattore molto importante. Con un vitigno volubile come il sangiovese, quando raccogliere è sempre importante, ma negli anni caldi e asciutti diventa fondamentale.

“Il 2015 non è stato caldo come il 2003 o il 2011, ma era pur sempre caldo e secco, con luce solare intensa e costante durante la stagione di crescita. Scegliere la maturazione ideale è stato fondamentale perché aspettare anche solo tre o quattro giorni in più espone al rischio di avere uva troppo matura ”, afferma Lorenzo Magnelli, comproprietario/enologo della azienda di famiglia Le Chiuse. “Quando l’uva è troppo matura, si perde l’eleganza, la precisione e la freschezza caratteristiche essenziale di un Brunello eccellente.”

Magnelli, tra i primi a raccogliere nella sua zona a nord di Montalcino, ha ottenuto un grande risultato nel 2015.

Il brutto

Sebbene alcuni produttori stiano comprensibilmente promuovendo l’annata 2015, l’opposto polare del freddo e umido 2014, non è a mio parere una delle migliori annate di tutti i tempi per il Brunello. Il numero, seppur relativamente limitato, di vini squilibrati con alcool elevato e frutta cotta mostra come il Sangiovese soffra in annate calde e secche, condizioni che sono diventate la nuova normalità. E questa non è una questione di preferenze personali. La maggior parte di questi vini ad alto numero di ottani non ha la frutta e l’acidità fresca necessari per controbilanciare tali caratteristiche rendendoli squilibrati. Tutto questo li rende vini difficili, con un potenziale di invecchiamento limitato.

Se la raccolta quando l’uva era troppo matura portava a vini muscolosi e monodimensionali, i produttori che raccoglievano troppo presto finivano con vini magri e con sensazioni di frutta acerba.

“Il Sangiovese ha difficoltà a difendersi negli anni caldi”, afferma l’enologo Paolo Salvi. “Girare il terreno per mantenere il terreno umido è fondamentale, oltre ad un’attenta gestione della chioma non defogliando troppo per evitare di esporre l’uva al sole”.

Salvi, che ha assaggiato per anni con il maestro del Sangiovese Giulio Gambelli, collabora con varie tenute toscane come Le Potazzine a Montalcino.

“Di recente ho provato un centinaio di Brunelli 2015 e, nonostante il caldo, nel complesso l’anno è stato migliore di quanto mi aspettassi, grazie all’impegno dei produttori”, afferma. “Quindi, mentre è finito per essere una buona annata, non è da impazzire.”

Per fortuna, nonostante le sfide, un buon numero di produttori hanno azzeccato tutte le mosse ed hanno realizzato Brunelli 2015 eccezionali con frutta succosa, freschezza ed equilibrio. Mentre alcuni mostrano un buon potenziale di invecchiamento, la maggior parte dei migliori vini avrà bisogno solo di qualche anno per arrivare al momento ideale per essere goduti, ma dovrebbero mantenersi bene per ulteriori 8-10 anni.

Olmo vineyard at Gianni Brunelli winery
Olmo vineyard at Gianni Brunelli winery

Il grande

L’annata 2016 (in uscita nel 2021) promette di essere un anno davvero eccezionale a Montalcino grazie alle condizioni di crescita quasi perfette per il Sangiovese. Molte degustazioni di vini in botte del 2016 che ho effettuato sono state spettacolari, con ottimo potenziale per vini fragranti, strutturati e focalizzati che vantano finezza e seria longevità.

RatingProducerVintageDesignationGrapesAppellation
100Il Marroneto2015Madonna delle GrazieSangioveseBrunello di Montalcino
98Ciacci Piccolomini d'Aragona2015PianrossoSangioveseBrunello di Montalcino
98Conti Costanti2015SangioveseBrunello di Montalcino
98Fuligni2015SangioveseBrunello di Montalcino
98Il Marroneto2015SangioveseBrunello di Montalcino
98Le Chiuse2015SangioveseBrunello di Montalcino
98L’Aietta2015SangioveseBrunello di Montalcino
97Ciacci Piccolomini d'Aragona2015SangioveseBrunello di Montalcino
97Le Potazzine2015SangioveseBrunello di Montalcino
97Salvioni2015SangioveseBrunello di Montalcino
96Altesino2015MontosoliSangioveseBrunello di Montalcino
96Armilla2015SangioveseBrunello di Montalcino
96Castelgiocondo2015SangioveseBrunello di Montalcino
96Le Ragnaie2015Casanovina MontosoliSangioveseBrunello di Montalcino
96Le Ragnaie2015VVSangioveseBrunello di Montalcino
96Talenti2015SangioveseBrunello di Montalcino
95San Polo2015SangioveseBrunello di Montalcino
95Collosorbo2015SangioveseBrunello di Montalcino
95Padelletti2015SangioveseBrunello di Montalcino
95Villa al Cortile2015SangioveseBrunello di Montalcino
94Fattoria dei Barbi2015Vigna del FioreSangioveseBrunello di Montalcino
94Gianni Brunelli2015SangioveseBrunello di Montalcino
94Livio Sassetti2015PertimaliSangioveseBrunello di Montalcino
94Marchesi Antinori2015Pian delle VigneSangioveseBrunello di Montalcino
94San Polo2015Vigna VecchiaSangioveseBrunello di Montalcino
94Siro Pacenti2015Vecchie VigneSangioveseBrunello di Montalcino
94Villa Poggio Salvi2015PomonaSangioveseBrunello di Montalcino
94Abbadia Ardenga2015Vigna PiaggiaSangioveseBrunello di Montalcino
94Baricci2015SangioveseBrunello di Montalcino
94Franco Pacenti–Canalicchio2015SangioveseBrunello di Montalcino
94Le Ragnaie2015FornaceSangioveseBrunello di Montalcino
94Podere Le Ripi2015Amore e MagiaSangioveseBrunello di Montalcino
94Terralsole2015SangioveseBrunello di Montalcino
93Argiano2015Vigna del SuoloSangioveseBrunello di Montalcino
93Castiglion del Bosco2015Campo del DragoSangioveseBrunello di Montalcino
93Fattoi2015SangioveseBrunello di Montalcino
93San Polino2015HelicrysumSangioveseBrunello di Montalcino
93San Polo2015PodernoviSangioveseBrunello di Montalcino
93Talenti2015PieroSangioveseBrunello di Montalcino
93Villa I Cipressi2015ZebrasSangioveseBrunello di Montalcino
93Altesino2015SangioveseBrunello di Montalcino
93Capanne Ricci2015SangioveseBrunello di Montalcino
93Lisini2015SangioveseBrunello di Montalcino
93Paradiso di Cacuci2015SangioveseBrunello di Montalcino
93Terralsole2015Vigna Fonte LattaiaSangioveseBrunello di Montalcino
93Val di Suga2015Vigna del LagoSangioveseBrunello di Montalcino
93Podere Brizio2015SangioveseBrunello di Montalcino
92Alessandro Rossi2015CamponovoSangioveseBrunello di Montalcino
92Argiano2015SangioveseBrunello di Montalcino
92Banfi2015Poggio alle MuraSangioveseBrunello di Montalcino
92Caparzo2015SangioveseBrunello di Montalcino
92Castello Tricerchi2015AD 1441SangioveseBrunello di Montalcino
92Castiglion del Bosco2015SangioveseBrunello di Montalcino
92Donatella Cinelli Colombini2015SangioveseBrunello di Montalcino
92Donatella Cinelli Colombini2015Prime DonneSangioveseBrunello di Montalcino
92Il Grappolo2015SassochetoSangioveseBrunello di Montalcino
92Il Palazzone2015SangioveseBrunello di Montalcino
92La Gerla2015SangioveseBrunello di Montalcino
92Molino di Sant'Antimo2015SangioveseBrunello di Montalcino
92Poggio Antico2015SangioveseBrunello di Montalcino
92Poggio Antico2015AlteroSangioveseBrunello di Montalcino
92SassodiSole2015SangioveseBrunello di Montalcino
92Terzuoli2015BrunoSangioveseBrunello di Montalcino
92Villa I Cipressi2015SangioveseBrunello di Montalcino
92Villa Poggio Salvi2015SangioveseBrunello di Montalcino
92Caprili2015SangioveseBrunello di Montalcino
92Le Ragnaie2015SangioveseBrunello di Montalcino
92Mastrojanni2015Vigna Schiena d'AsinoSangioveseBrunello di Montalcino
92Podere Scopetone2015SangioveseBrunello di Montalcino
92Poggio di Sotto2015SangioveseBrunello di Montalcino
91Amantis2015SangioveseBrunello di Montalcino
91Canalicchio di Sopra2015La CasacciaSangioveseBrunello di Montalcino
91Collemattoni2015SangioveseBrunello di Montalcino
91Fattoria dei Barbi2015SangioveseBrunello di Montalcino
91Il Paradiso di Frassina2015Mozrat WineSangioveseBrunello di Montalcino
91Le Gode2015SangioveseBrunello di Montalcino
91Palazzo2015CosimoSangioveseBrunello di Montalcino
91Poggio Landi2015SangioveseBrunello di Montalcino
91Siro Pacenti2015PelagrilliSangioveseBrunello di Montalcino
91Cava d'Onice2015SangioveseBrunello di Montalcino
91Celestino Pecci2015SangioveseBrunello di Montalcino
91Il Poggione2015SangioveseBrunello di Montalcino
91La Fortuna2015SangioveseBrunello di Montalcino
91Lazzeretti2015SangioveseBrunello di Montalcino
91Mastrojanni2015SangioveseBrunello di Montalcino
91Pinino2015Vigna PininoSangioveseBrunello di Montalcino
91Ridolfi2015SangioveseBrunello di Montalcino
91Sesti2015SangioveseBrunello di Montalcino
91Cortonesi2015La MannellaSangioveseBrunello di Montalcino
90Canalicchio di Sopra2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Castello Tricerchi2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Cerbaia2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Collelceto2015Elia PalazzesiSangioveseBrunello di Montalcino
90Fanti2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Fanti2015VallocchioSangioveseBrunello di Montalcino
90Fornacina2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Palazzo2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Pieve Santa Restituta2015RenninaSangioveseBrunello di Montalcino
90Pieve Santa Restituta2015SugarilleSangioveseBrunello di Montalcino
90Podere Le Ripi2015Cielo d'UlisseSangioveseBrunello di Montalcino
90Poggiarellino2015SangioveseBrunello di Montalcino
90San Polino2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Tenuta di Sesta2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Tenute Silvio Nardi2015Vigneto ManachiaraSangioveseBrunello di Montalcino
90Uccelliera2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Ventolaio2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Baccinetti2015SaporaiaSangioveseBrunello di Montalcino
90Canneta2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Cantine Luciani2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Capanna2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Castelli Martinozzi2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Castello Romitorio2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Celestino Pecci2015Poggio al CarroSangioveseBrunello di Montalcino
90Col d'Orcia2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Col di Lamo2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Cordella2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Franco Pacenti–Canalicchio2015RosildoSangioveseBrunello di Montalcino
90Mastrojanni2015Vigna LoretoSangioveseBrunello di Montalcino
90Pinino2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Salicutti2015TeatroSangioveseBrunello di Montalcino
90Tenuta Buon Tempo2015SangioveseBrunello di Montalcino
90Terralsole2015Vigna Pian BossolinoSangioveseBrunello di Montalcino
90Val di Suga2015Vigna SpuntaliSangioveseBrunello di Montalcino
90Cortonesi2015PoggiarelliSangioveseBrunello di Montalcino
90Alessandro Rossi2015AISNASangioveseBrunello di Montalcino
89Banfi2015SangioveseBrunello di Montalcino
89Carillon2015SangioveseBrunello di Montalcino
89Corte Pavone2015SangioveseBrunello di Montalcino
89Corte Pavone2015Fiore del VentoSangioveseBrunello di Montalcino
89Crocedimezzo2015SangioveseBrunello di Montalcino
89Fattoria La Lecciaia2015Vigna ManapetraSangioveseBrunello di Montalcino
89Giodo2015SangioveseBrunello di Montalcino
89PianCornello2015SangioveseBrunello di Montalcino
89Salicutti2015SorgenteSangioveseBrunello di Montalcino
89San Lorenzo2015BramanteSangioveseBrunello di Montalcino
89Tenuta Luce2015SangioveseBrunello di Montalcino
89Tenute Silvio Nardi2015SangioveseBrunello di Montalcino
89Tenute Silvio Nardi2015Vigneto Poggio DoriaSangioveseBrunello di Montalcino
89Bellaria2015SangioveseBrunello di Montalcino
89Canneta2015Le BruciateSangioveseBrunello di Montalcino
89Cava d'Onice2015ColombaioSangioveseBrunello di Montalcino
89Ciacci Fabiano2015CampaperiSangioveseBrunello di Montalcino
89Il Valentiano2015SangioveseBrunello di Montalcino
89La Fornace2015SangioveseBrunello di Montalcino
89La Fornace2015OriginiSangioveseBrunello di Montalcino
89La Palazzetta2015SangioveseBrunello di Montalcino
89Pian delle Ginestre2015SangioveseBrunello di Montalcino
89Pietranera2015SangioveseBrunello di Montalcino
89Podere Paganico2015SangioveseBrunello di Montalcino
89Ruffino2015Greppone MazziSangioveseBrunello di Montalcino
89Tenuta Friggiali2015SangioveseBrunello di Montalcino
89Val di Suga2015Poggio al GranchioSangioveseBrunello di Montalcino
88Beatesca2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Camigliano2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Casanuova delle Cerbaie2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Corte Pavone2015Campo MarzioSangioveseBrunello di Montalcino
88Corte Pavone2015Fiore del MelitotoSangioveseBrunello di Montalcino
88Fattoria La Lecciaia2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Innocenti2015SangioveseBrunello di Montalcino
88La Collina dei Lecci2015SangioveseBrunello di Montalcino
88La Fiorita2015SangioveseBrunello di Montalcino
88La Poderina2015SangioveseBrunello di Montalcino
88La Togata2015Seconda Stella d DestraSangioveseBrunello di Montalcino
88Martoccia2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Mocali2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Podere La Vigna2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Tassi2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Tassi2015FranciSangioveseBrunello di Montalcino
88Terre Nere Campigli Vallone2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Abbadia Ardenga2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Bellaria2015AssuntoSangioveseBrunello di Montalcino
88Cantina di Montalcino2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Il Poggiolo2015SangioveseBrunello di Montalcino
88La Fortuna2015GiobiSangioveseBrunello di Montalcino
88La Magia2015SangioveseBrunello di Montalcino
88La Rasina2015PersanteSangioveseBrunello di Montalcino
88Máté2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Patrizia Cencioni2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Piombaia2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Poggio dell'Aquila2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Poggiotondo2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Salicutti2015PiaggioneSangioveseBrunello di Montalcino
88Sesta di Sopra2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Tenuta San Giorgio2015UgolforteSangioveseBrunello di Montalcino
88Val di Suga2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Verbena2015SangioveseBrunello di Montalcino
88Voliero2015SangioveseBrunello di Montalcino
87Bonacchi2015SangioveseBrunello di Montalcino
87Bonacchi2015CasalinoSangioveseBrunello di Montalcino
87Bonacchi2015Il SelciatoSangioveseBrunello di Montalcino
87Bonacchi2015Molino del PianoSangioveseBrunello di Montalcino
87Bonacchi2015Molino della SugaSangioveseBrunello di Montalcino
87Bonacchi2015Notte di NoteSangioveseBrunello di Montalcino
87La Togata2015SangioveseBrunello di Montalcino
87La Togata2015JacopusSangioveseBrunello di Montalcino
87La Togata2015La Togata dei TogatiSangioveseBrunello di Montalcino
87La Rasina2015SangioveseBrunello di Montalcino
87Lambardi2015SangioveseBrunello di Montalcino
87Madonna Nera2015SangioveseBrunello di Montalcino
87Poggio Lucina2015SangioveseBrunello di Montalcino
87Poggio Nardone2015SangioveseBrunello di Montalcino
87Rodolfo Cosimi2015Terra RossaSangioveseBrunello di Montalcino
87Uggiano2015SangioveseBrunello di Montalcino
87Verbena2015Le PopeSangioveseBrunello di Montalcino
86Mocali2015Vigna delle RaunateSangioveseBrunello di Montalcino

Questo articolo traduce quanto apparso su Wine Enthusiast: Buyer Beware: Everything You Need to Know About the 2015 Brunello Vintage.

Qui trovate le recensioni complete sul sito Wine Enthusiast:

recensioni di Kerin O’Keefe: Brunello di Montalcino 2015

E’ anche possibile ricercarle con facilità inserendo il nome del produttore.

Qui trovate le mie recensioni di annate precedenti ed i relativi articoli sulla valutazione dell’annata:

recensioni di Kerin O’Keefe: Brunello di Montalcino 2014

valutazione dell’annata 2014

recensioni di Kerin O’Keefe: Brunello di Montalcino 2013

valutazione dell’annata 2013

recensioni di Kerin O’Keefe: Brunello di Montalcino 2012

valutazione dell’annata 2012

recesnioni di Kerin O’Keefe: Brunello di Montalcino 2011

valutazione dell’annata 2011

recensioni di Kerin O’Keefe: Brunello di Montalcino 2010

valutazione dell’annata 2010

 

 

 

 

Italian wine reviews (tasted through December 2019)

Italian Editor Kerin O’Keefe reviews Italian wines for Wine Enthusiast since May 2013. Below you will find a recap of the reviews of the month with the score given by Kerin to each wine. You can find all the complete reviews in winemag.com

Qui di seguito trovate in anteprima i punteggi delle recensioni di Kerin.
Le recensioni complete poi saranno facilmente visionabili inserendo il nome del produttore o del vino su winemag.com

Check out my latest reviews: (319 wines) Vino Nobile di Montepulciano, Bolgheri, Toscana IGT, Valpolicella, Rosso di Montalcino and more

blind tasting Kerin O'Keefe

Barolo 2016: A Modern Day Classic

Living just an hour drive from Piedmont, I spend a lot of time in the region, and travel there for days at a time at least nine or ten times a year. In the fall of 2019, I spent several days in Barolo dedicated to informally previewing a number of the already bottled 2016s that will be released later this year.

© Paolo Tenti | Maria Teresa Mascarello with Kerin O’Keefe in 2019

To say I was extremely impressed by the quality of the wines would be an understatement: these are some of the most magnificent young Barolos I’ve ever tried. But I was expecting nothing short of greatness based on the fantastic Barbaresco 2016s I reviewed earlier in 2019. Although it isn’t always the case that vintages will have the same results in Barolo and Barbaresco (as 2014 demonstrated), 2016 presented near perfect conditions for Nebbiolo in both denominations. It’s hands-down the greatest vintage I’ve ever tried so far in Barbaresco as my scores reflect: Out of 138 wines reviewed, I gave 99 of them 90 points and above, 38 of which received 95 points and higher:

Kerin O’Keefe Barbaresco 2016 reviews.

A classic, Old School vintage, 2016 had a cool, wet spring that delayed the vegetative cycle but thanks to the development stage the plants had already achieved, vines were spared damage by fungal diseases. The delay in the growing cycle continued throughout the summer as did cooler temperatures. 2016 had ample water reserves and no extreme heat spikes, a rarity in the area which has definitely been feeling the effects of climate change over the last two decades with overall hotter, drier summers that can negatively impact sensitive Nebbiolo. The summer extended well into September and Nebbiolo enjoyed ideal conditions that month and the first half of October that led to healthy grapes.

2016 was one of the longest and latest harvests in recent years.

© Kerin O’Keefe | Marta Rinaldi in 2019

“We started harvesting Nebbiolo on October 13,” Marta Rinaldi told me during my visit. Bottled at the end of August, by late September her Barolos were already showing beautifully. “2016 was a year for Nebbiolo,” confirmed Maria Teresa Mascarello, whose ‘16 is drop-dead gorgeous. “2016 is a happy combination of 2006 and 2008: it boasts the structure of ‘06 and the elegance of ‘08,” stated Enzo Brezza, whose perfumed 2016s are radiant, with captivating tension.

© Kerin O’Keefe | Enzo Brezza in 2019

The luminous 2016 Barolos are fresh, fragrant and loaded with finesse. They feature bright red berry fruit beautifully balanced by vibrant acidity and refined tannins. While site expression is often muffled in hot vintages, the different expressions of the various townships and vineyard areas come singing through on the 2016s.

The best 2016s are already dazzling, with remarkable depth and energy. They’ll be ready at the 10-15 year mark but they also possess incredibly age-worthy structures as well.

Stay tuned for my formal reviews based on blind tastings later this year, you will find them here: Kerin O’Keefe reviews of Barolo 2016.

For the previous vintage on the market check out my Barolo 2015 vintage report and my 300+ reviews.

 

 

Barolo 2016: un moderno Classico

Vivendo a solo un’ora di auto dal Piemonte, passo molto tempo nella regione e viaggio lì per giorni alla volta almeno nove o dieci volte l’anno. Nell’autunno del 2019, ho trascorso diversi giorni a Barolo dedicandomi all’anteprima informale di alcuni dei 2016 già imbottigliati che verranno rilasciati nel 2020.

© Paolo Tenti | Maria Teresa Mascarello with Kerin O’Keefe in 2019

Dire che sono rimasta estremamente colpita dalla qualità dei vini sarebbe un eufemismo: questi sono alcuni dei migliori Barolo giovani che io abbia mai provato. Ma mi aspettavo un’annata a dir poco eccezionale sulla base dei fantastici Barbaresco 2016 che ho recensito all’inizio del 2019. Anche se non sempre le annate hanno gli stessi risultati in Barolo e Barbaresco (come dimostrato dal 2014), il 2016 si è presentato in pressoché perfette condizioni per il Nebbiolo in entrambe le denominazioni. È senza dubbio la più grande annata che abbia mai provato finora a Barbaresco, come riflesso nei miei punteggi: su 138 vini recensiti, ho assegnato 99 di questi 90 punti e oltre, 38 dei quali hanno ricevuto 95 punti e più:

Recensioni di Kerin O’Keefe dei Barbaresco 2016.

Un’annata classica – “Vecchia Scuola” – il 2016 ha avuto una primavera fresca ed umida che ha ritardato il ciclo vegetativo ma grazie allo stadio di sviluppo che le piante avevano già raggiunto, alle viti sono stati risparmiati danni da malattie fungine. Il ritardo nel ciclo di crescita è continuato per tutta l’estate così come le temperature più fredde. Il 2016 ha avuto ampie riserve idriche e nessun picco di calore estremo, una rarità nell’area che ha sicuramente risentito degli effetti dei cambiamenti climatici negli ultimi due decenni con estati complessivamente più calde e asciutte che possono avere un impatto negativo sul Nebbiolo, vitigno particolarmente sensibile. L’estate si è prolungata fino a settembre e il Nebbiolo ha goduto delle condizioni ideali quel mese e la prima metà di ottobre che hanno portato a uve sane.

Il 2016 è stato uno dei raccolti più lunghi e più ritardati nei tempi recenti.

© Kerin O’Keefe | Marta Rinaldi nel 2019

“Abbiamo iniziato a raccogliere il Nebbiolo il 13 ottobre”, mi ha detto Marta Rinaldi durante la mia visita. Imbottigliati alla fine di agosto, a fine settembre i suoi Barolo stavano già mostrandosi meravigliosamente. “Il 2016 è stato un anno per il Nebbiolo”, ha confermato Maria Teresa Mascarello, il cui ’16 è magnifico. “Il 2016 è un felice connubio tra il 2006 e il 2008: vanta la struttura del ’06 e l’eleganza del ’08”, ha affermato Enzo Brezza, i cui profumati 2016 sono radiosi, con una tensione accattivante.

© Kerin O’Keefe | Enzo Brezza nel 2019

Molti tra i Barolo 2016 che ho assaggiato sono luminosi, freschi, fragranti e carichi di finezza. Sono caratterizzati da sentori di frutti a bacca rossa magnificamente bilanciati da acidità vibrante e tannini raffinati. Mentre l’espressione del terroir del sito è spesso ovattata nelle annate calde, le diverse espressioni dei vari comuni e vigne vengono raccontate in modo splendido nei Barolo 2016.

I migliori 2016 sono già piacevolissimi ora, con notevole profondità ed energia. Saranno pronti tra 10-15 anni, ma possiedono anche strutture che li renderanno molto longevi.

Le mie recensioni formali basate su degustazioni alla cieca le troverete su Wine Enthusiast qui: recensioni di Kerin O’Keefe sui Barolo 2016.

Per l’annata corrente ancora sul mercato qui trovate il mio Barolo 2015 vintage report e le mie 308 recensioni.

 

 

Il momento migliore per bere quel Barolo? Forse proprio adesso!

Uno dei più grandi equivoci sul Barolo è che bisogna aspettare decenni prima che i vini siano pronti da bere.

Sebbene una volta questo consiglio poteva essere vero, non si applica più ai Barolo dei nostri giorni. In sostanza, quelli realizzati a partire dal 2000 circa possono essere apprezzati molto prima, anche dopo otto o dieci anni. Per alcune delle annate più calde, aspettare troppo a lungo potrebbe anche portare ad alcune amare sorprese.

La parte migliore di tutto ciò è che nonostante siano disponibili prima, le migliori annate offrono ancora un grande potenziale di invecchiamento.

© Paolo Tenti | Barolo Cantina Mascarello Cannubi 1964

Allora, cosa è cambiato? Molte cose.

Fino agli anni ’80, la maggior parte del Barolo era prodotta da grandi aziende che si affidavano a una vasta rete di viticoltori. Molti di questi agricoltori erano più interessati alla quantità che alla qualità. Con altre colture che potevano gestire, i coltivatori raccoglievano quando era conveniente, piuttosto che quando l’uva aveva raggiunto la maturità ideale.

Anche la tecnologia della cantina era piuttosto basilare e i tempi di macerazione post-fermentazione potevano allungarsi per mesi.

Il clima è stato un altro fattore importante. Le stagioni di crescita più fresche e umide hanno significato che per ogni decennio c’erano solo due o tre annate buone o grandi. Ciò ha portato in gran parte a Baroli che erano aggressivamente tannici nella loro giovinezza, con dorsali acide che hanno bisogno di anni per integrarsi.

I Barolo moderni sono più completi e accessibili in giovane età che mai.

Oggi, la maggior parte dei coltivatori sono diventati da tempo produttori di Barolo a sé stanti, focalizzati sulla qualità costante. Grandi miglioramenti nell’attrezzatura per la vinificazione e la cantina, che includono fermentazioni a temperatura controllata, presse delicate e legno di quercia per le botti di migliore qualità, sono stati fondamentali.

Ma i cambiamenti più importanti sono avvenuti nei vigneti. La resa ridotta, la riduzione del rame e l’abbandono di prodotti chimici aggressivi hanno fatto una grande differenza. Altri fattori come piantare erba tra le file, raccolti tempestivi e rigorosa selezione dell’uva sono stati fondamentali per creare Barolo con tannini più raffinati e nobili.

Gli effetti del cambiamento climatico hanno anche portato a stagioni di crescita più calde e asciutte. Ciò significa che, nella maggior parte degli anni, il Nebbiolo fa raramente fatica a maturare come una volta.

Tutto ciò equivale a Barolo che sono più completi e accessibili in giovane età che mai. Per catturare la combinazione vincente di complessità, freschezza, tensione, frutta e tannini fermi ma raffinati, consiglio di aprirli come regola generale dagli otto ai quindici anni dopo la vendemmia.

© Paolo Tenti | Barolo Giuseppe Rinaldi Brunate Le Coste 2009

Le annate 2001, 2004, 2008 e persino la 2010 sono tutte meravigliosamente godibili in questo momento.

Molti 2004 sono al culmine, mentre le annate 2008 e 2010 hanno ancora anni di potenziale invecchiamento in più. L’annata 2011 mostra buoni risultati, ma la maggior parte non ha un potenziale di invecchiamento a lungo termine. Le annate 2007 e 2009 dovrebbero essere apprezzate presto.

In conclusione, puoi ancora aspettare decenni per goderti le migliori annate, se vuoi, ma sappi solo che non è qualcosa che sei obbligato a fare.

Quanto sopra è una traduzione dell’articolo originale in inglese di  apparso su Wine Enthusiast di Novembre 2019: https://www.winemag.com/2019/11/21/open-aged-barolo/

 

Italian wine reviews (tasted through November 2019)

Italian Editor Kerin O’Keefe reviews Italian wines for Wine Enthusiast since May 2013. Below you will find a recap of the reviews of the month with the score given by Kerin to each wine. You can find all the complete reviews in winemag.com

Qui di seguito trovate in anteprima i punteggi delle recensioni di Kerin.
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Top 15 of the Month
  • Contucci 2015 Pietra Rossa (Vino Nobile di Montepulciano)

Tuscany

Cellar Selection
95 Points $49
  • Gini 2016 La Froscà (Soave Classico)

Veneto

Cellar Selection
95 Points $34

Italian wine reviews (tasted through June 2019)

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Top 20 of the Month

Italian wine reviews (tasted through February 2019)

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Top 20 of the Month

 

Italian wine reviews (tasted through January 2019)

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Top 20 of the Month

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Top 20 of the Month

Brunello di Montalcino 2014: un’annata dall’eleganza facilmente approcciabile

The english version of this article was published on Wine Enthusiast: https://www.winemag.com/2019/02/28/2014-brunello-vintage-overcomes-difficulties/

La 2014 è stata una delle annate più fredde e piovose della memoria recente in Italia e Montalcino non ha fatto eccezione. Tuttavia, grazie alla competenza dei produttori più dedicati, ci sono alcuni affascinanti Brunelli di questa annata appena rilasciata,  vibranti e carichi di finezza, con poche eccezioni si possono già godere ora e nei prossimi anni. Offriranno puro piacere e bevibilità mentre si aspetta che i 2013 si sviluppino pienamente.

Olmo vineyard at Gianni Brunelli winery
© Paolo Tenti | Olmo vineyard at Gianni Brunelli winery

Madre Natura non si è trattenuta nel 2014 ed ha creato condizioni di crescita estremamente difficili per i produttori di Montalcino, portando molti a confrontare il 2014 con il diluvio del 2002.  L’annata 2014 è iniziata con un inverno insolitamente caldo e umido passando ad una primavera estremamente umida e fresca. Una breve pausa all’inizio di giugno ha portato qualche sollievo, ma non è durato a lungo. A metà giugno, le forti piogge e le temperature insolitamente fresche sono tornate insieme a violente grandinate che hanno colpito aree sparse in tutta la denominazione. Questo andamento meteorologico è continuato per tutto il mese di luglio. La pioggia si è attenuata ad agosto ma le temperature medie sono diminuite per tutto il mese. Forti pioggia sono tornate a settembre. Infine, l’ultima settimana del mese ha portato sole e temperature sopra la media che sono continuate per tutta la prima metà di ottobre, con la maggior parte dei produttori che hanno raccolto in questa finestra di tre settimane.

Raggiungere buoni risultati nel 2014 dipendeva quasi interamente dai produttori. Per tenere a bada le malattie fungine, i coltivatori hanno dovuto intervenire molto più del solito per proteggere la salute delle piante e gestire le foglie e la chioma. La selezione meticolosa delle uve delle sole bacche più sane è stata fondamentale per il successo. I produttori dovevano anche essere estremamente scrupolosi durante la vinificazione, con estrazioni non troppo spinte che si dimostrano migliori per la struttura più delicata dell’annata.

“Il 2014 ha avuto temperature fresche diurne e precipitazioni superiori alla media in estate, e condivide molte somiglianze con il 2002. Per mantenere i nostri standard di qualità in anni come questi, selezioniamo attentamente le uve e produciamo solo il nostro classico Brunello, ma non il nostro Brunello Pianrosso o il nostro Brunello Riserva Santa Caterina d’Oro “, afferma Paolo Bianchini, co-proprietario insieme alla sorella Lucia della tenuta Ciacci Piccolomini d’Aragona. “La nostra produzione è diminuita del 25-30% nel 2014, ma a causa di tutto il duro lavoro – dalle vigne fino all’imbottigliamento – siamo più che soddisfatti dei risultati”.

Baricci's Montosoli vineyard
© Paolo Tenti | Baricci’s Montosoli vineyard

Una manciata di produttori, tra cui Conti Costanti, Biondi Santi e Padelletti, non ha realizzato nessun Brunello 2014, ma declassificato al Rosso di Montalcino.

Come spiega Andrea Costanti, proprietario dell’azienda Conti Costanti, “Abbiamo raccolto in ritardo, intorno al 10 ottobre, ma sin dall’inizio ho deciso di fare meno Brunello e concentrarmi maggiormente sul Rosso di Montalcino che era delicato, elegante e aveva un’acidità eccellente. Dopo il secondo anno in legno, ho deciso di non realizzare affatto il Brunello e ho realizzato invece il Vermiglio Rosso di Montalcino. In questi anni difficili, voglio fare un grande vino che possa reggere la storia di Costanti e, a mio parere, nel 2014 non poteva essere il Brunello. Così ho deciso di fare un buon Rosso al posto di un mediocre Brunello. Ovviamente la mia decisione riguarda il mio terroir ed il mio vino, ma il 2014 si esprime al meglio nei vini più giovani “.

Dopo una lunga degustazione dei Brunelli 2014, sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla pura eleganza, dalla vivacità e dall’equilibrio delle bottiglie  di alcuni dei migliori produttori. Mentre non hanno la struttura ed il potenziale di invecchiamento tipico del Brunello, sono invitanti, fragranti, con aromi e sapori di bacca rossa fresca, viola, rosa ed erbe selvatiche. Hanno acidità vivace e tannini levigati. La maggior parte sono già  nella loro finestra ideale di bevibilità, ma i migliori dureranno anche fino a quindici anni .

L’acquisto di bottiglie dell’annata 2014 richede una particolare attenzione. Mentre la qualità complessiva è superiore alle aspettative, ci sono anche una serie di vini magri e diluiti, perché solo i produttori più esperti possono produrre vini eccezionali in questi anni difficili. Assicuratevi di vedere le mie recensioni complete quando usciranno sul sito di Wine Enthusiast.

Qui trovate tutte le recensioni sui Brunello di Montalcino uscite quest’anno (con il mese prossimo verrano completate): recensioni di Kerin O’Keefe sui Brunello di Montalcino uscite nel 2019

Brunello di Montalcino 2014: i miei Top 20

Accanto ai Brunello del 2014, anche le Riserve 2013 sono appena uscite. Elegantemente strutturate, precise e raffinate, le migliori mostrano un grande potenziale di invecchiamento. (Dai un’occhiata al vintage report dell’annata 2013).

 

Brunello di Montalcino 2013 (2012 e 2010) Riserva: i miei Top 10

 

Brunello di Montalcino 2013, 2012 e 2010 usciti quest’anno: i miei Top 5

 

 

Italian wine reviews (tasted through November 2018)

Check out my latest reviews: (280 wines) Vino Nobile di Montepulciano, Amarone and more

blind tasting Kerin O'Keefe

Top 20 of the Month

Italian wine reviews (tasted through October 2018)

Check out my latest reviews: (260 wines): Barbaresco, Gattinara, Ghemme, Sardinia, Irpinia and more

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Top 20 of the Month

Italian wine reviews (tasted through September 2018)

Check out my latest reviews: (288 wines): Trento, Alta Langa, Etna, Metodo Classico, Lambrusco, Amarone and more

blind tasting Kerin O'Keefe

Top 10 of the Month

Italian wine reviews (tasted through August 2018)

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Top 20 of the Month

Italian wine reviews (tasted through July 2018)

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Italian wine reviews (tasted through June 2018)

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Top 30 of the Month

Italian wine reviews (tasted through May 2018)

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Top 30 of the Month

 

 

Italian wine reviews (tasted through March 2018)

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Italian wine reviews (tasted through February 2018)

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Italian wine reviews (tasted through January 2018)

Check out my latest reviews: (487 wines): Brunello di Montalcino, Barolo and more

blind tasting Kerin O'Keefe

Top 10 of the Month (excluding Brunello di Montalcino)

2013 Brunello di Montalcino: 30 Top-Rated Wines

 

Togerther with the 2013 Brunellos 2012 Riservas also came out, of which a good number were oustanding, particularly two of them to which I awarded a perfect 100 points score.

2012 Brunello di Montalcino Riserva Top-Rated Wines: 10 Top-Rated Wines

Plus a fabulous 2011  Riserva:

Here you find all my 272 reviews  (180 Brunello di Montalcino 2013, 88 Riserva 2012 and 4 Riserva 2011)