Scrivere di vini (di Jessica Bordoni)

Passione e competenza. Sono queste le chiavi del successo di Kerin O’Keefe, tra le firme più autorevoli e influenti del giornalismo enologico internazionale.

intervista a kerin O'Keefe di Jessica BordoniNata vicino a Boston, nello stato del Massachusetts, negli anni Novanta Kerin O’Keefe si è trasferita nel nostro Paese e ha scelto la produzione vinicola italiana come principale focus della sua attività. È Italian editor per la rivista Wine Enthusiast dal 2013, nonché autrice di numerosi libri di successo come Franco Biondi Santi: il Gentleman del Brunello, ma anche Brunello di Montalcino: understanding and appreciating one of Italy’s greatest wines e, ancora, Barolo e Barbaresco: the King and Queen of Italian wine. L’abbiamo intervistata in esclusiva chiedendole di raccontarci le tappe più importanti della sua carriera e di darci un commento sull’export e sui trend di consumo di vino attuali.

leggi l’intervista: http://www.exploringtastemagazine.com/people/2-scrivere-di-vini

Trento e Trentodoc, ci scrive Kerin O’Keefe (di Angelo Peretti)

È purtroppo un bel po’ di tempo che non vedo di persona Kerin O’Keefe, che ritengo una delle wine writer internazionali più attente e preparate in materia di vino italiano. È per questa considerazione che mi trovo abbastanza spesso a citarla nei miei interventi. Ho parlato anche di un suo articolo uscito su Wine Enthusiast sulle bollicine trentine. Ne ho approfittato per dire la mia opinione sulla doc Trento e sul marchio Trentodoc. Ora mi scrive Kerin e mi chiede di far sapere la sua interpretazione. Lo faccio molto, molto volentieri, ringraziandola per il suo intervento, che mi pare molto chiaro e che ritengo faccia ulteriormente riflettere sul valore della denominazione di origine Trento.

Leggi qui: Trento e Trentodoc, ci scrive Kerin O’Keefe

Barolo e Barbaresco, il re e la regina dei vini italiani raccontati da Kerin O’Keefe (di Roberto Giuliani)

Kerin conosce molto bene il vino italiano, lo ha ampiamente dimostrato con precedenti pubblicazioni come “Franco Biondi Santi. Il Gentleman del Brunello” (Veronelli Editore, 2004) da lei tradotto l’anno successivo e per il quale ha ricevuto il “Gourmand Wine Books Award”, e “Brunello di Montalcino” (UC Press, 2012), ma soprattutto con i numerosissimi articoli dedicati alle aziende, ai vini, ai territori del Bel Paese su riviste prestigiose come The World Of Fine Wine e Decanter. Da maggio 2013 è Italian Editor della rivista Wine Enthusiast.

© Roberto Giuliani

Barolo and Barbaresco è un gran bel volume, oltre 300 pagine, corredate di bellissime foto rigorosamente in bianco e nero a firma Paolo Tenti, che illustrano la storia e le caratteristiche dei territori dove nascono questi due grandi vini a base nebbiolo. Il cuore del libro, ovviamente, è rappresentato dall’incontro con i principali produttori delle due denominazioni, accompagnato dalle degustazioni di diverse annate dei loro vini.

Leggi qui: http://www.lavinium.com/rece2015/giuliani_barolo_e_barbaresco_il_re_e_la_regina_dei_vini_italiani_raccontati_da_kerin_o_keefe_2015.shtml

Pinot Grigio e Prosecco. Termometri di un mercato in costante evoluzione (di Carlo Flamini)

Kerin O’Keefe è Italian editor per “Wine Enthusiast Magazine”, una delle riviste più influenti nel panorama della stampa specializzata americana. Una grande passione per i vini piemontesi e toscani, per i quali ha scritto libri di successo, come “Brunello di Montalcino – Understanding and Appreciating One of Italy’s Greatest Wines” (University of California Press 2012) e “Franco Biondi Santi, il Gentleman del Brunello” (Veronelli Editore, 2004). L’ultima sua opera, dedicata ai vini di Langa, si intitola “Barolo and Barbaresco – the King and Queen of Italian Wine” (University of California Press, 2014) e sarà presto disponibile nelle librerie e su Amazon. Con lei facciamo il punto sullo stato di salute del mercato Usa e del vino italiano.

leggi l’intervista: Intervista di Kerin O’Keefe – Corriere Vinicolo

Kerin O’Keefe racconta Franco Biondi Santi, il gentleman del Brunello (di Franco Ziliani)

© Paolo Tenti | Franco Biondi Santi and Kerin O’Keefe

Con il suo libro Kerin non ci propone solo una documentata, appassionata, ben raccontata biografia della dinastia Biondi Santi e di Franco, gentleman del Brunello, descritto a tutto tondo nella sua umanità e nel suo voler essere il degno testimone di un impegno, quello della qualità senza discussioni, che è sentito ancor più fortemente perché s’intreccia con la storia della sua famiglia.

Kerin O’Keefe, Franco Biondi Santi. Il gentleman del Brunello, Veronelli Editore, 2004

O’Keefe, e di questo dobbiamo esserle profondamente grati, nel suo libro dimostra di credere in una sua idea del Brunello, (che, vedi caso, coincide con la visione di Franco Biondi Santi), e con coraggio, senza perifrasi e giri di parole, ricorda chiaramente che ora ci si trova di fronte ad una “situazione allarmante per il futuro del Brunello, il cui carattere e la cui tipicità uniche al mondo sono minacciate”, e che “oggi con il futuro di questo grande vino in pericolo e il volere da parte di certi produttori di cambiare ancora il disciplinare”, Franco Biondi Santi ha scelto di aderire al Consorzio per combattere dal di dentro ,”nella speranza che lui e gli altri produttori del Brunello tradizionale possano fermare la tendenza a renderlo un vino irriconoscibile”.

leggi l’intera recensione: http://www.winereport.com/winenews/scheda.asp?IDCategoria=19&IDNews=1458